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Infortuni
extra professionali
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In caso di infortunio extra
professionale, agli aventi diritto, la Cassa Edile liquiderà una indennità
di:
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€ 3.100,00 in
caso di invalidità permanente,
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€ 2.590,00 in
caso di decesso del lavoratore.
Resta inteso che la Cassa
Edile non darà luogo a risarcimento, allorchè il sinistro venga
indennizzato dall'INAIL.
La denuncia dell'infortunio, con l'indicazione del luogo, giorno ed ora
dell'evento e della causa che lo determinarono, corredata di certificato
medico, deve essere fatta pervenire, alla Cassa Edile, entro 3 giorni
dall'infortunio.
Avvenuto l'infortunio, il lavoratore deve ricorrere alle cure di un medico e
seguirne le prescrizioni; successivamente deve inviare, a periodi non
superiori a 15 giorni e sino a guarigione avvenuta, i certificati medici sul
decorso delle lesioni.
Quando l'infortunio abbia causato la morte del lavoratore o quando questa
sopravvenga durante il periodo di cura, deve esserne data immediata
comunicazione scritta alla Cassa Edile.
Il lavoratore, i suoi familiari o aventi diritto, devono acconsentire alla
visita di medici della Cassa Edile e a qualsiasi indagine che questa ritenga
necessaria.
Le spese di cura e quelle relative ai certificati medici sono a carico del
lavoratore.
Trascorsi 30 giorni dall'infortunio, senza che la denuncia sia pervenuta alla
Cassa Edile il lavoratore o i suoi aventi diritto perdono ogni diritto
all'indennità.
Se il lavoratore o i suoi aventi diritto abbiano tentato di ingannare la
Cassa Edile sulla natura, sulle cause o conseguenze dell'infortunio o ne
siano responsabili per dolo o colpa grave, perdono il diritto all'indennità.
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